Natura

LANDART & RADICI

Sentiero Rio Argento, da Parco Cervi, via degli Azzurri n. 1, Tarvisio

In collaborazione con Aeson Festival e Carabineri Forestali per la Biodiversità

Devid Strussiat presenta “La Danza delle Gru”, sculture in ferro, bambù e nocciolo che celebrano la grazia e il rinnovamento, ispirandosi ai movimenti rituali delle gru. Stefano Devoti propone “Superstèreo”, un’installazione che valorizza la cultura forestale del Tarvisiano, simbolo dell’armonia tra uomo e natura, realizzata con legni locali. Simone Paulin espone “L’albero sulla testa del cervo”, un grande quadro che fonde rami di acacia e ulivo, evocando la forza e la quiete selvaggia. Sabo Reka presenta “Beyond Borders”, un’installazione interattiva in legno e corde, che riflette sull’unità naturale al confine tra Italia, Slovenia e Austria, simboleggiando l’infinito. L’altra opera di Devid Strussiat rappresenta un pesce che risale la montagna, un soggetto che potrebbe sembrare surreale per il luogo ma che ci invita a riflettere sull’interconnessione tra elementi anche distanti in natura. Rodolfo Liprandi ha realizzato un orso, simbolo dell’area a cui è stato dedicato un sentiero nell’area; l’installazione è anche visibile dall’abitato di Tarvisio. L’opera di Simone Paulin realizzata con nocciolo intrecciato è in parte astratta ma può ricordare liberamente dei funghi o altre specie vegetali, focalizzando lo sguardo dei visitatori sull’ambiente circostante.

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